Scopri il Collection Book Uomo P/E 2016

Primavera - Estate 2016

Dall’incessante studio svolto all’interno del proprio lanificio nella ricerca dei tessuti più pregiati e dei materiali più preziosi, nasce la prima lana 12.8 micron Kiton proposta in 20 varianti colore. Nel corso degli anni il lanificio ha meticolosamente capitalizzato tutte le esigue quantità esistenti al mondo di questo filato per poter oggi disporre di un volume consono a realizzare un sufficiente numero di pezze.
Al progetto legato all’esclusività di questo filato si unisce la costante ricerca di mischie d’eccelsa qualità per dar vita a capi capaci di interpreta perfettamente le esigenze di stile del gentleman Kiton.
E’ la Napoli degli anni Quaranta a ispirare la nuova collezione Kiton Uomo SS2016. In quegli anni, gli uomini partenopei possedevano un linguaggio estetico ineccepibile e distintivo: amavano il belvestire ed erano soliti cambiarsi d’abito tre volte al giorno per indossare in ogni momento della giornata l’abito più idoneo. Una giacca per ogni occasione d’uso, passavano così dai lini anche molto colorati da portare per i passeggi durante il giorno, agli abiti scuri per la sera, agli smoking da indossare per assistere a una rappresentazione nel tempio lirico napoletano che è il Teatro del San Carlo.
Così anche per l’estate 2016 la giacca torna a dettare le cadenze e il ritmo dei codici di stile, confermandosi capo icona del savoir-faire Kiton: nei doppiopetto dai rever decisi, ma non esasperati il cashmere incontra il lino per dare ai tessuti un tocco morbido, rotondo e nel contempo fresco, amplificato dal ritorno a una palette colori che richiama le accese cromie del mediterraneo come il giallo, il turchese, il blu cobalto, lo smeraldo e il rosso ciliegia.
Ugualmente alla cravatta, che la tradizione partenopea vuole essere rigorosamente a sette pieghe, era affidata una precisa capacità espressiva, l’homo elegans napoletano ne possedeva un grande numero per poterle alternare più volte durante la giornata, prediligendo colori più accessi e saturi al mattino e toni più scuri per le ore che seguono il tramonto.
Negli anni Quaranta l'uomo napoletano non rinunciava a espriemere la propria eleganza anche nelle occasioni più informali. Amante del mare, trascorreva spesso il proprio tempo libero negli storici circoli velistici di Napoli, interpretando anche i momenti di relax con sofisticata accuratezza. E’ pensando alla piacevolezza del saper vivere di questi uomini di stile e a queste cornici del tempo di Napoli che nasce la linea sportwear Kiton SS2016.
Una collezione che vede il lusso inteso come qualità oggettiva e percepibile al corpo, ai sensi, al tatto, nella volontà di offrire ai gentiluomini contemporanei un abito fatto di contenuti, un capo con il quale convivere, attraversare il tempo e travalicare il concetto di moda.

Dalla Napoli anni ’40 all’inedita lana 12.8 micron
Il cashmere e le lane pregiate entrano così di diritto a far parte del guardaroba casual. Nell’outwear il cashmere raggiunge grammature estremamente ridotte, impalpabili, 140 gr per ottenere un peso paragonabile a quello di una camicia; in una mischia appositamente pensata per la giubbotteria la lana si unisce alla seta con lavorazione double. Nuova concezione anche per la giacca a vento, che diviene autentica declinazione sportswer sartoriale del capo Kiton per antonomasia: monopetto con rever e bottoni realizzata in lana e seta in mischia intima e poi membranata, per proteggere da vento e agenti atmosferici. Grande studio ed esercizio di stile anche per quanto concerne lo sviluppo e la lavorazione della pelle: giubbotti e trench in pelle bicolore, in nabuk con lavorazione a mano, e ancora pelle waterproof e pelle ultra leggera. Immancabile la capsule del modello CIPA, la collection dai richiami Seventy che si arricchisce per la prossima estate di abiti in lino irlandese, cotoni, shantung di seta nei colori classici di questi materiali, come il beige e i toni di blu. Le giacche si ispirano alle vecchie lane leggere che il lanificio di proprietà dell’azienda produceva negli anni Sessanta.