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I Bottoni

14 gennaio 2014 I In l'Orgoglio e la nostra Tradizione

I dettagli di stile

Per entrambe le linee, uomo e donna, i bottoni sono cuciti a mano da un sarto, usando il filo di seta Faro. I bottoni della giacca, di corazzo, corno e madreperla sono custoditi nella “Stanza dei Bottoni”, un luogo che suscita in chi ha l’occasione di visitarlo un notevole colpo d’occhio, per il fascino cromatico che sprigiona la vista di una quantità di bottoni tale da riempire una piscina.

La giacca viene cucita con tre bottoni davanti, un bottoncino che serve a chiudere la tasca interna della fodera e quattro bottoni su ciascuna manica; questi non sono semplicemente sovrapposti, ma baciati, cioè perfettamente simmetrici: un vezzo che sigla ogni abito Kiton. La legatura del bottone è su tre angoli e vengono lasciati tre millimetri di “piedino”, perché il bottone risulti appena più staccato dalla stoffa e permetta un’abbottonatura più agile. Una cosa è certa: un bottone Kiton non si staccherà mai da dove il sarto l’ha cucito.

“Se si stacca un bottone, allora,
è stato tirato via anche il tessuto”

I bottoni delle camicie invece sono in Madreperla Pinctada Maxima, provenienti da Sidney. Le ostriche sono allevate in mare, in esclusiva per la Kiton, il che le rende molto più resistenti delle altre allevate in vasca. I bottoni vengono cesellati in polpa, la parte centrale della madreperla, nonché la più costosa. Essi non sono lavorati in crosta e non vengono sbiancati chimicamente, mantenendo così intatto il loro colore naturale.